sabato 10 aprile 2010

prima poesia in Spagnolo

me gusta vivir
y aprender
y dormir
y trabajar
y veer el aqua trasformase en viento
y el sol principar a divenir vino
me gusta la gente que no es gente
me gusta el dia que nascio y el dia que nunca llegò
me gusta escuchar el sonido de mi corazon y la risa de un nin(i)o feliz
en la noche, ser el unico que no dorme,
sentirme abrazado de dos gigantes blancos como un nin(i)o prezioso,
buscar las palabras que el viento empuja,
estar aquì mirando el futuro.

Mia prima poesia in Spagnolo,
che ho dedicato a una persona speciale.

domenica 21 marzo 2010

Gigante

Quando sono diventato un gigante non me ne sono accorto.
L'istante della nostra trasformazione è un regalo che l'autocoscenza ci fa.
Il risultato è un figlio del tempo, dell'evoluzione.
Ma l'istante di inizio è nostro, ci appartiene.
Il Gigante che siamo diventati è nelle azioni e nei fatti,
del QUI' e dell' ORA
del cambiamento che produce in questo magico eterno presente.
Coscienza e energia producono la realtà, uso parole non mie, per esprimere un mio pensiero.

venerdì 12 marzo 2010

I pilastri del Tango

I pilastri del tango sono l'ascolto e la marca.
Ascolto è la dedizione mentale e fisica della ballerina alle intenzioni del ballerino.
Marca è la guida, l'indicazione dolce-chiara-decisa, dell'intenzione di ballo.
La Marca è la prerogativa maschile. L'ascolto è la prerogativa femminile.

Questi due pilastri non sono colonne lisce, ma intarsiate, nel senso che presentano variazioni e abbellimenti, spesso non trascurabili.
La ballerina, nella funzione di ascolto, è tradizionalmente chiamata Seguidora.
Ma la Seguidora, abile e capace, interpreta e riempie le indicazioni del ballerino.
Il ballerino, nella sua marca, è tradizionalmente chiamato Baron.
Il Baron gode della bravura e della interpretazione della Seguidora.
Il massimo per un Baron è esaltare la sua Seguidora come Reina, Regina.

Ecco allora la seguidora inserire abbellimenti e adorni a rubatempo, cioà senza uscire dalla marca del baron.
Ecco allora il baron che lascia spazio interpretativo alla sua Reina.

Se la musica, il momento, la sensibilità lo richiedono: una piccola e appena decisa marca del baron riporta i pilastri in primo piano.
La seguidora acuirà l'ascolto, docile come piuma, ma in agguato come una tigre. Disponibile eppure irraggiungibile. Ma di questo parleremo un'altra volta.
Giò

giovedì 28 gennaio 2010

mi piace questo blog

questo blog è piacevole. Dorme e sta sveglio. Pensa molto e agisce poco. Se entrate, accomodatevi pure.

domenica 24 gennaio 2010

mistero e dono del vino

Mistero e dono del vino...

martedì 19 gennaio 2010

Grande Opera

Per fare una GRANDE OPERA ci vogliono PICCOLI OPERAI